Alla
memoria del giovane allievo Amilcare Pizzi che, al corso di Impressione
della Scuola del Libro, ha saputo trovare la forza di “rilevarsi
da sè medesimo” e primeggiare per tutta la vita
nelle arti grafiche. |
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| Spazio
ai caratteri - l’Umanitaria e la Scuola del libro |

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Nel
volume Saggi e testimonianze di
Antonio Arcari, Riccardo Bauer, Romano Barboro, Dante Bellamio, Daniela
Benelli, Raffaello Bertieri, Bruno Canton, Salvatore Carrubba, Arturo
Colombo, Claudio A. Colombo, Enrico Decleva, Gianni Degli Antoni, Massimo
della Campa, Emilio Fioravanti, Max Huber, Giancarlo Iliprandi, Ada
Gigli Marchetti, Enzo Mari, Gianfranco Mazzocchi, Armando Milani, Roberto
Mutti, Bob Noorda, Occhiomagico, Daniele Oppi, Augusto Osimo, Giuseppe
Pacchiarini, Lorenzo Perrone, Italo Pignatti, Giordano Podini, Michele
Provinciali, Paola Signorino, Narciso Silvestrini, Albe Steiner, Toni
Thorimbert, Piero Trevisani, Antonio Tubaro, Massimo Vignelli, Carlo
Vinti... e una ricchissima dotazione di rare immagini
COMITATO
PROMOTORE
Massimo della Campa
Presidente Società Umanitaria
Arturo Colombo
Università di Pavia
Enrico Decleva
Università di Milano
Morris L. Ghezzi
Università di Milano
Daniele Oppi
Presidente Cooperativa Raccolto
Maria Helena Polidoro
Direttore Generale Società Umanitaria
Claudio A. Colombo
Archivio Storico Umanitaria |
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in PDF,
parte del volume (58 pagg.) |
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Volume
a cura di
Claudio A. Colombo e Massimo della Campa |

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Progetto
grafico e impaginazione
Francesco Oppi
Ricerca iconografica a cura di
Archivio Storico Umanitaria
Archivio Cooperativa Raccolto
Editing
Franca Stangherlin |
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Formato
cm. 20,5x28
Pagine 180 illustrate a colori
Illustrazioni 350 a colori e in bianco e nero
prezzo euro 25,00
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Copertina
di Francesco Oppi: tra gli elementi che la compongono, è
riprodotto un particolare dal dipinto “Castelli in aria”
di Osvaldo Licini (1932, Milano - Collezione Privata).
Sul retro di copertina si riconoscono quattro simboli grafici
realizzati dagli studenti della Scuola del Libro. I capolettera
dei capitoli sono altrettanti lavori eseguiti in Umanitaria. |
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In
occasione della pubblicazione del volume
Spazio
ai caratteri
- L’Umanitaria e la Scuola del libro
Domenica 13 marzo 2005,
ore 10.30
in via Daverio 7 a Milano
ha avuto luogo l’incontro
Una Bauhaus italiana:
la Scuola del Libro dell’Umanitaria
Interventi di
Arturo Colombo, Roberta Valtorta, Heinz Waibl, Daniele Oppi, Emilio
Fioravanti, Bob Noorda, Narciso Silvestrini.
Coordina Dante Bellamio
Presiede
Massimo della Campa
Presidente Società Umanitaria
Allo scadere del centenario della costituzione della
Scuola del Libro (13 marzo 1904), la Società Umanitaria per la
prima volta ripercorre le tappe di una storia che si interseca e si
confonde con la storia di Milano e della sua gente: quella di migliaia
di lavoratori e studenti, che negli anni hanno attinto e assorbito il
meglio della tecnica da una schiera di docenti eccellenti (da Metlicovitz
a Lacroix, da Bertieri a Cisari, da Marussig a Trevisani, da Dradi a
Peviani, da Steiner a Veronesi, da Huber a Tovaglia, da Provinciali
a Iliprandi, da Mari a Noorda da Vignelli a Waibl, da Monti a Mazzocchi,
a tanti altri), avviandosi verso quell’ampio mosaico di professioni
che compongono il mondo della arti grafiche, di cui alcuni – Amilcare
Pizzi e Attilio Rossi per citare due dei primissimi allievi –
ne sarebbero divenuti indiscussi protagonisti, non certo solo in una
circoscritta esperienza cittadina, bensì rappresentando un modello
via via crescente nel campo socio-culturale e artistico in chiave europea.
Un altro esempio di come l’Umanitaria ha fatto grande Milano.

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