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I
Martedì dell'Umanitaria
Continuità e innovazione.
Sempre Umanitaria
Come è tradizione da oltre un secolo, l’Umanitaria
si propone come punto di riferimento per l’analisi degli aspetti
sociali, culturali e di costume della contemporaneità.
Sarebbe impossibile elencare tutti i nomi delle personalità del
mondo della cultura, della scienza, dell’arte e delle istituzioni
che hanno scelto la Società Umanitaria come luogo eletto per
incontrare Milano con i suoi cittadini. Citiamo, quindi, solo alcuni
personaggi; tutti hanno lasciato un segno importante nella società
e alcuni di loro lo hanno fatto proprio attraverso la Società
Umanitaria: Umberto Boccioni, che poté dipingere alcuni importanti
capolavori grazie agli spazi concessi; Alessandrina Ravizza, instancabile
costruttrice di soluzioni concrete per i problemi sociali di donne e
bambini; Arturo Toscanini, che si esibì nel bellissimo e innovativo
Teatro del Popolo dell’Umanitaria; Maria Montessori, che qui costruì
le Case dei Bambini; Lodovico D’Aragona e Riccardo Bauer, con
l’impegno sociale e politico svolto dentro e fuori dall’Ente;
Erberto Carboni, Gaetano Afeltra, Giorgio Galli, Ottavia Piccolo e Dario
Fo con una frequentazione assidua, amichevole e convinta. Ricordiamo
anche, per segnalare i rapporti con l’estero, le visite e le frequentazioni
di Torres Bochet, presidente dell’UNESCO e Rigoberta Menchu Tum,
premio Nobel per la pace.
"I Martedì dell'Umanitaria" si propone
come obiettivo
di avvicinare alla cittadinanza alcune personalità
di rilievo emerse in tutti i campi della società, attraverso
incontri e conversazioni in cui proprio la libertà di scelta
delle tematiche possa dare luogo a nuove riflessioni, far scaturire
nuove idee e, magari, stimolare possibili progetti per il nostro futuro.
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