Cinquant’anni tra i libri
Viaggio nella
storia della Biblioteca
di Inveruno dal 1958 al 2008
Comune di Inveruno
Assessorato alla Cultura
A cura di
Santa Mazzeo • Carla Zanzottera • Mirko Ferrini
Testimonianze di
Carlo Colombo
Pietro Zanzottera
Gianna Rossi
Elisabeth Nosotti
Marco Sirtori
Giancarlo Colli
con un contibuto di
Stefano Parise
FORMATO 16,5X 23,5 cm.
PAGINE 88
ILLUSTRAZIONI oltre 120 a colori
CODICE ISBN
Edione Speciale fuori commercio
PROFILO DEL LIBRO:
VOLUME DOCUMENTARIO ILLUSTRATO
E' trascorso mezzo secolo da quando il Consiglio Comunale ha
formalmente istituito la Biblioteca Comunale Popolare e ne ha approvato
il Regolamento. E con orgoglio oggi possiamo affermare, parafrasando
un vecchio adagio, che la Biblioteca ha 50 anni, ma non li dimostra.
Considerata la significativa ricorrenza, ci è sembrato utile
ricostruirne la storia per raccontare con questa piccola pubblicazione
i momenti salienti della sua vita. Abbiamo, nel vero senso del termine,
vestito i panni del “topo di biblioteca” e siamo andati
a spulciare gli archivi per cercare tutti i documenti relativi alla
Biblioteca di Inveruno.
Un viaggio curioso e affascinante per ripercorrere lo sviluppo
della biblioteca di Inveruno.
Chi
tocca un libro tocca un uomo...
(testo di Stefano Parise,
Direttore Generale della Fondazione Per Leggere)
Al lettore, avvezzo ai servizi garantiti attualmente
dalla moderna e funzionale biblioteca di Largo Pertini, i documenti
e le immagini pubblicate in questo volumetto faranno l’effetto
di un tuffo in un passato remoto.
è infatti difficilissimo, oggi, immaginare come si presentasse
una biblioteca pubblica di un piccolo comune mezzo secolo fa, quando
il nostro Paese cercava faticosamente di lasciarsi alle spalle miserie
e dolori dell’epoca bellica.
Lo sviluppo delle biblioteche e dei centri di lettura nel dopoguerra
fu proprio uno dei fenomeni che accompagnarono il miracolo economico,
quando iniziò ad affermarsi l’idea che il miglioramento
delle condizioni materiali di vita dovesse andare di pari passo con
l’elevazione spirituale della popolazione.
Questa intuizione ha trovato nelle biblioteche – laddove le amministrazioni,
con lungimiranza, hanno investito sul loro sviluppo – uno strumento
efficace per stimolare l’innalzamento dei livelli culturali e
d’istruzione, anche grazie alla capacità dei bibliotecari
di interpretare, sostenere e stimolare i progressi dei lettori.
I primi cinquant’anni di storia della biblioteca di Inveruno riassumono
quindi la storia dell’affermazione in Italia della biblioteca
pubblica, un istituto non più votato alla custodia di raccolte
librarie ereditate dal passato ma orientato a servire i bisogni di informazione
e lettura dei cittadini di ogni età, censo, condizione: dai primi
pionieristici passi compiuti con l’istituzione di una biblioteca
popolare, al passaggio da una gestione “amatoriale” a una
professionale con l’assunzione di un bibliotecario stabile; dalla
battaglia per emancipare la biblioteca da una concezione elitaria della
cultura ai progetti per promuovere il piacere di leggere sin dalla tenera
età; dagli investimenti per dotarla di una sede adeguata sino
all’istituzione del sistema bibliotecario e, è storia di
ieri, della Fondazione per Leggere, che allarga a dismisura le opportunità
offerte localmente.
Questo percorso, al quale hanno contribuito la dedizione, la passione
e l’impegno di innumerevoli persone, è descritto nelle
pagine che seguono. I risultati, invece, si riflettono nelle vicende
individuali delle generazioni che hanno saputo trarre, dalla frequentazione
della biblioteca, alimento per la propria vita interiore, per l’attività
scolastica e professionale, per le relazioni civili e sociali.
Mi piace sempre ricordare una frase di Leonardo Sciascia, che ha scritto
“chi tocca un libro tocca un uomo”. è forse per questo
che in biblioteca, fra libri e lettori, si sente forte pulsare la vita.
Il
50° anniversario della fondazione della nostra Biblioteca avviene
in un periodo di eccellenze qualitative e strutturali che il recente
trasferimento nel nuovo Centro Servizi per la Cultura e l’Impresa
ha ulteriormente evidenziato. Un servizio bibliotecario efficiente e
moderno, frutto anche della passione straordinaria che ha animato volontari
e dipendenti comunali in questo ultimo mezzo secolo.
Fin dagli anni Settanta, il Comune di Inveruno ha dedicato particolare
attenzione alla cultura, nel senso più ampio del termine, e negli
anni ha anche saputo affrontare con successo la sfida posta dalle nuove
tecnologie del digitale, dotando la Biblioteca di nuovi strumenti informatici
per agevolare i cittadini nel percorso di acquisizione di conoscenze
e di cultura. La Biblioteca ha sempre svolto un ruolo importante per
la collettività inverunese, proponendosi come luogo di cultura,
formazione e informazione. Ci piace definirla una “forza vitale”
che, promuovendo la cultura della persona, arricchisce lo sviluppo e
la coesione di tutta la comunità.
Questa pubblicazione mette in luce l’impegno delle Amministrazioni
Comunali, che si sono succedute nel tempo, per la crescita della nostra
Biblioteca e dei suoi servizi. Nel 1995 Inveruno ha assunto il ruolo
di capofila del Sistema Bibliotecario del Castanese e negli ultimi anni
ha costituito, insieme ad altri 52 Comuni del territorio, la “Fondazione
per Leggere - Biblioteche Sud Ovest Milano”. Oggi, l’adesione
alla Fondazione ci vede impegnati in una sfida nella quale crediamo
fortemente: la creazione di una rete di Biblioteche, che nel rispetto
delle originarie identità, siano in grado di garantire una omogenea
erogazione dei servizi a tutte le comunità di riferimento.
Una storia lunga cinquant’anni, un pezzo di storia del nostro
Paese, una fotografia di immediata lettura di come la nostra comunità,
anche grazie alle attività della Biblioteca, abbia rafforzato
il proprio senso di identità e di appartenenza culturale.
Una storia raccontata a più mani da Santa Mazzeo, Mirko Ferrini
e Carla Zanzottera, che ringraziamo per la loro professionalità
e per la dedizione che dimostrano ogni giorno nel loro lavoro.
Maria Grazia Crotti
Sindaco di Inveruno
Francesco Rimoldi
Assessore alla Cultura di Inveruno
Per Informazioni:
Comune di Inveruno - Settore Cultura
Centro Servizi per la Cultura
largo Sandro Pertini 2 - Inveruno
Tel. 02/97285979