| Francesco
Oppi
con Approach |

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Approach
to... (1) Tocchi leggeri di realtà, nature diverse, ostili; amiche le note; la sera, il mattino; la soluzione è cominciata. Lo strumento è quello conosciuto, è sicuro; è un’approccio*. Per tutti. First different day (2) Poi un giorno è tutto diverso. Dietro hai l’incompiuto, se è quel (quello il) giorno in cui ti svegli. Le cose ti si arrampicano intorno; attento ai passi un insospettabile commento accompagna a te silenzioso il fine; nel mondo; pericoloso. Razione d’azione (3) Dunque corri, prima pensi, rifletti. Poi corri, corri; forse forte o veloce. Non sai. Relatività non c’è per te. La domanda è lecita: avrà ha sbagliato? ricordello ...t ..n.... Cracked Sun 58° F 46° parallel (4) Nel cielo, umido e azzurro. Senti fresco, senza esser troppo vestito. Solo, i colori dei mondi alla malinconia spendi. Poi devi ritrascinarti. Gunfight on the eternal planet (5) (per Ennio Morricone) è il compositore; contemporaneo, ora è lui; ritorna dove non c’è lui davvero e tu lo senti, ti guarda, sorride. Con lui un amico, vecchio; da giovane amava i primi piani, i volti e le mosche. Ci piace più la sfida che lo sfidante. Immemore solfeggio (6) Non si è mai svegliato, mai si è addormentato. è sempre stato lì, ma ora è immemore. Muove solo le mani e con loro lo strumento si muove come da dietro una lente d’acido. Non lo si conosce, ma tutti ne hanno sentito dire; era famoso... è innamorato. Sempre e mai è solo, è dentro di noi, in ognuno di noi, e solo lui lo sa, serenamente. Running on life (awareness) (7) Hai ripreso coscienza; tanto tempo è passato dall’ultimo inseguimento. Circa 8 minuti... Una vita intera ribatte nel cuore; è solo tua; riprova! Hai un compito, un fine alla fine: lascia il tuo segno libero, ridondante, sicuro, alto; e poi fagli eco. Fagli eco. |
Skizo
Chobach (8) (per Claudio Costa) Dal deserto venuto sei sette volte ti ho guardato. Come l’ubriaco, il pazzo, il colpito; ho suonato per te. Sul loro strumento, nobile negro... y blanco. Corde, legni, ferri, ossa; mischiati a sabbia. Sabbia hai composto. Ho ricomposto. Il Big Bang, un caso? Arte fuori arti. Saltellano le dita incontrollate, sorridendo sui maestri. Last different day (abandoned man) (9) L’hai sentito, l’hanno detto. Non sei più al sicuro; scappa, batti il cuore. Solo ti sei rimasto ad ascoltare. Nella carne e nei “tragici muscoli” la paura della morte; hai solo lei, alleata. Energia di ingiocabile sfida; Animale istinto giocato. Blading logic trumpets (10) Univoco risultato: univoco. Tutti insieme; poi si dissociano per ricolpirsi di suoni grezzi, duri e primigenii. Epicamente è raccontata così una musica, una ripresa, una scena; anche di nudo. Tronfi gruppi d’uomini si preparano al nulla. Altri, sotto, lavorano. Approach? (11) Tocchi leggeri e ora insicuri di realtà; è troppo tempo che non sai dove sei. Disillusa, nella prigione aperta su un non luogo. Ti ricordi... quel tempo; 11 minuti, un’altra speranza. Déjà vu Two lines, another night run (12) La notte dietro rumori si rifà viva. Anche tu con lei riprendi una nuova marcia. Li guardi tutti. Li hai fotografati nella testa; dal primo all’ultimo. Ora sei tu che li cerchi. Ma prima ricostruisci tutti i fatti, le cose, le fughe, gli strumenti; ora li hai, per cercarne di nuovi. Ghost text... Nelle fresche frasche, l’uomo con la valigia 24 ore, in 3 minuti, ha perso 11 milioni di euro, non sono suoi. Ora scappa, gaglioffo, nelle fresche frasche, le scarpe d’affari s’infangano, l’occhio di bue ce l’ha lui e, quindi, non lo inquadra; se voglio posso acciuffarlo... Mandano la polizia. Sirena. Musica Maestro! |
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L'utilizzo degli apostrofi impropri ha
il valore di legatura di portamento |